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Travel/ Trieste

Colta e da sempre cosmopolita, Trieste è caratterizzata dall’aspro paesaggio carsico che è sempre capace di sorprendere e affascinare i visitatori. La città si estende lungo una piccola striscia di terra nell’estremità sud-orientale del Friuli Venezia Giulia, tra il Mare Adriatico e il confine con la Slovenia. L’ambiente, i tesori di storia e arte e il carattere spiccatamente mitteleuropeo la rendono una destinazione straordinaria, che in passato ha incantato e ispirato importanti scrittori come Rainer Maria Rilke, James Joyce, Italo Svevo.

Adagiata fra la natura selvaggia del Carso e il mare, Centro della città è la scenografica Piazza dell’Unità d’Italia, di impronta viennese: un ampio spazio rettangolare circondato su tre lati da palazzi storici mentre il quarto lato si affaccia sul mare. Scorci panoramici suggestivi offre il Canal Grande, intorno al quale si raccoglie il caratteristico Borgo Teresiano, mentre sul colle di San Giusto sorgono importanti monumenti tra cui la Cattedrale di San Giusto, ornata con mosaici e il Castello di San Giusto.

Trieste ospita musei, gallerie, teatri così come promuove mostre e iniziative culturali di diverso tipo. Grazie alla sua posizione centrale è il punto di partenza ideale per itinerari turistici alla scoperta del territorio. Sul tratto costiero si apre l’ampio golfo che accoglie la città di Trieste con il suo porto e un’alternanza di baie, porticcioli e scogliere mozzafiato con castelli a picco sul mare;  aree protette di particolare valore sono la Riserva Naturale della Val Rosandra, la Riserva Naturale Marina di Miramare e la Riserva Naturale delle Falesie di Duino.

Ma il fascino del territorio oltrepassa gli aspetti naturalistici: l’affascinante Trieste è una città d’arte che custodisce molte testimonianze storiche e artistiche di diverse epoche, in particolare della lunga dominazione asburgica, come è evidente dalle numerose architetture neoclassiche e liberty.

Gerardo Soglia

Travel/ Catania meraviglia per gli occhi ed il cuore

Quando fuoco, acqua e luce s’incontrano, nasce Catania, una splendida città d’arte, esempio indiscusso del barocco siciliano e, per questo, patrimonio Unesco. Situata ai piedi del suggestivo ed ancora attivo vulcano Etna, Catania è una terra in cui la natura miscela i colori in un abbraccio che avvolge piccole baie e sentieri imbevuti dei profumi del vino moscato, in un continuo alternarsi di scogliere ed insenature che convogliano in campagne e poi valli, mandorli ammantati di fiori bianchissimi, boschi rossi di faggi e di betulle argentee. Una città che ha subito numerose colonizzazioni, a cominciare dai greci e finendo con gli spagnoli, testimoniate dai numerosi monumenti presenti in ogni suo angolo.

A cominciare dal periodo romano, tra i quali spicca l’Odeon, che sorge nel centro storico, accanto al teatro romano. Da non perdere, poi, la visita al castello Ursino, fondato da Federico II di Svevia nel XIII secolo e oggi museo civico. E, tra queste scenografiche strade, si affaccia piazza del Duomo, con la caratteristica Fontana dell’elefante, vero centro della città storica.

Un itinerario pieno di suggestioni è, poi, quello dedicato al vicino parco dell’Etna, tra boschi di pini, superfici di lava nera e crateri fumanti.

Catania è, dunque, una città dai mille volti e notevole è anche la sua vita culturale che ruota intorno all’università, una tra le più antiche d’Italia (1434) e alla tradizione culinaria: la cucina catanese è tra le più gustose della Sicilia. Da non perdere tra i piatti tradizionali quelli a base di pesce. Tipica è, poi, la pasta alla “Norma”, ma famose sono anche quella al nero di seppia e con i “mascolini”. D’obbligo assaggiare i cannoli con la ricotta, torrone di Sant’Agata ed il marzapane.

Come non innamorarsi di questa incantevole città… visitala con www.mytriptoitalia.com!

Gerardo Soglia

Travel/ Bologna, alchimia di arte e cultura

Bologna, nel cuore dell’Emilia-Romagna, è talmente bella che provare a descriverla sarebbe depauperarla della sua propria magia estatica. Bologna si vive, si respira, si ammira in un viaggio incantato tra arte e storia che non conosce contropartita.

Sede della più antica Università del mondo occidentale, la prestigiosa Alma Mater, classe 1088, Bologna, è una città con un’intensa vita culturale e un patrimonio storico molto interessante. Importante centro urbano prima sotto gli Etruschi, poi sotto i Galli e infine sotto i Romani, Bologna è stata anche nel Medioevo centro urbano di spicco in Europa. Capitale europea della cultura nel 2000, nel 2006 è stata dichiarata dall’UNESCO “città creativa della musica”.

Uno dei simboli tipici della città sono i caratteristici portici, costruiti durante un lungo arco di tempo che va dall’XI al XX secolo; assolutamente da menzionare sono quello di casa Isolani in strada Maggiore, che è uno degli otto in legno rimasti al giorno d’oggi. Sempre nella stessa via è situato il portico più largo della città, cioè il quadriportico della Basilica di Santa Maria dei Servi. Il più alto è invece il loggiato del Palazzo arcivescovile in via Altabella, che arriva a quasi dieci metri. Il portico più famoso e il più lungo, però, inizia in via Saragozza e conduce al Santuario della Madonna di San Luca.

Altro emblema di Bologna sono le sue torri, che offrono ai turisti l’opportunità di ammirare dall’alto un meraviglioso panorama. Fra le più importanti, Torre di Garisenda e Torre degli Asinelli si trovano nel punto di ingresso in città e appartenevano a un complesso di un centinaio di torri medievali, di cui rimangono attualmente solo una ventina di esemplari.

Fra le altre torri ricordiamo anche la bellissima Torre Accursi o dell’Orologio, che domina Piazza Maggiore col suo enorme orologio meccanico, e la Torre Azzoguidi, su via Altabella, che fa parte della cosiddetta ‘triade dei grattacieli medievali’ di Bologna insieme a Torre Prendiparte e Torre Galluzzi.

Fra i palazzi  e gli edifici storici c’è solo l’imbarazzo della scelta. Piazza Maggiore ne ospita tre: il primo è Palazzo del Podestà, costruito intorno al 1200, che fu la prima sede del governo cittadino e che offre anche una simpatica esperienza: per un particolare effetto acustico i visitatori possono parlarsi a bassa voce dagli angoli opposti dei pilastri che sostengono la torre.

Il secondo, Palazzo Re Enzo, venne affiancato al precedente nel 1244-46 e ospitò per circa ventitré anni il cosiddetto ‘re prigioniero’, re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II.

Infine, Palazzo Comunale o d’Accursio che oggi è sede del Municipio di Bologna.

Visita immancabile quella alla Pinacoteca Nazionale, che ospita, fra le tante, opere di artisti del calibro di Giotto e Raffaello.

Insomma una città nella quale toccare con mano lo spirito di cordialità e accoglienza, immersi in un’aura di continuo fermento culturale. Scoprila con www.mytriptoitalia.com

Gerardo Soglia

Travel/ Val d’Aosta Vacanze sulla neve

In Italia ogni regione è una scoperta, un viaggio fisico ed emozionale sempre unico ed irripetibile. Oggi conosceremo la Valle d’Aosta, la regione più piccola d’Italia che, pensate, ricopre solo un centesimo del territorio nazionale ma che è dominata da un’imponenza naturale, senza pari: un terzo della sua superficie è al di sopra dei 2.600 metri di quota il che la rende la Regina indiscussa dei ghiacciai e delle vette (Alpi) più alte di tutta l’Europa.

La catena montuosa, in Valle d’Aosta, delineano contro il cielo un profilo in cui è facile riconoscere i “Giganti delle Alpi”: il Monte Bianco (4.810 m), montagna scolpita nel granito e seconda in Europa solo all’Elbrus; il Monte Cervino (4.478 m), dalla caratteristica forma piramidale; il Monte Rosa (4.634 m), seconda montagna delle Alpi per altezza e il Gran Paradiso (4.061 m), unico quattromila interamente in territorio italiano e che rappresentano la principale attrazione turistica per tutti gli appassionati di sport invernali e di natura. In Valle d’Aosta tantissimi sono i posti per sciare.

Fra i più celebri ricordiamo Coumayeur, Breuil-Cervinia, a La Thuile, Champoluc, località tra le più amate e frequentate dagli sciatori nell’intero panorama alpino, senza però tralasciare Pila, Valtournenche, Gressoney, Cogne e Valgrisenche e Champorcher, adatti a chi è alla ricerca di luoghi meno affollati e più autentici.

Ma non mancano ricche occasioni per il turismo culturale e gastronomico e per le vacanze all’insegna del benessere nelle località termali. Tra i paesaggi montani e naturalistici, indicati per l’escursionismo e il trekking in primavera ed estate, si segnalano il Parco Nazionale del Gran Paradiso, la Val d’Ayas, la Valle di Gressoney.

Non solo sci ma anche cultura. Per cui se vi trovate in Valla d’Aosta approfittate per visitare l’osservatorio astronomico di St Barthélemy, Nus, ma soprattutto il Forte di Bard visto da Albard, un’ imponente fortezza ottocentesca, ora sede di un ampio e importante Museo delle Alpi che descrive, con l’ausilio di tecnologie audiovisive, gli aspetti geologici, naturalistici, geografici, storici e antropologici delle Alpi. E per chi desidera vivere una nuova esperienza in compagnia delle nuvole, suggerisco di provare un viaggio in mongolfiera nei cieli tersi e puri di questa incontaminata regione.

Bon voyage con www.mytriptoitalia.com

Gerardo Soglia

Travel/ Salerno e le luci d’artista

Salerno, la mia città, vi dà il benvenuto all’evento più attesto dell’anno: Le luci d’Artista!

Per tutti coloro che, durante le vacanze natalizie amano viaggiare, Salerno è indiscutibilmente da non perdere.

In uno spettacolo a cielo aperto, la mia incantevole cittadina, vi regalerà l’emozione di passeggiare fra i vicoli, le strade ed i giardini, piacevolmente illuminati da una vera e propria esposizione di un’opera d’arte tridimensionale.

Inauguratosi il 5 Novembre, l’evento Luci d’artista, che non ha nulla da invidiare alle migliori installazioni natalizie di Vienna, Strasburgo e Bruxelles, si protrarrà sino al 22 Gennaio 2017 e rappresenta la perfetta occasione per scoprire tutto ciò che Salerno ha da offrire ai suoi turisti: non solo emozione natalizia ma anche musei, giardini, monumenti e luoghi suggestivi…

Dal carattere fortemente innovativo e fantasioso, che caratterizza da 11 anni ormai il tema delle luminarie, anche quest’anno Salerno si rende protagonista di installazioni ancora più emozionanti e artistiche; a cominciare dal tema scelto che quest’anno sarà “Le Mille e una notte” sottocategorizzato in 4 sottotemi principali e tutti, ovviamente, incantevoli: Mito, Sogno, Tempo e, naturalmente, Natale.

Come nella scorsa edizione vi sarà l’installazione delle luminarie sulla nuova spiaggia di Santa Teresa, caratterizzata dai pinguini e palme luminose. Sul corso Vittorio Emanuele ci sarà quella de “Gli Spazi Infiniti”, mentre in Piazza Sant’Agostino si respireranno le Atmosfere d’Oriente!

La Villa Comunale di Salerno sarà trasformata come sempre in un “Giardino Incantato”, affascinando i suoi spettatori con le fiabe più amate dai grandi e bambini; quest’anno tocca ad “Aladino” con l’installazione del palazzo reale e la Lampada magica!

Novità assoluta sarà la ruota panoramica di 50 mt e la “sand nativity”, un presepe che celebrerà la natività interamente di sabbia. Senza dimenticare i tradizionali mercatini natalizi, dove street italian food e souvenirs, renderanno ancora più piacevole la vostra esperienza sensoriale!

In un percorso concettualmente coerente, le 4 tematiche potranno essere fruite attraverso un’applicazione mobile storytelling, nella quale lo spettatore è calato direttamente nell’atmosfera di Luci d’Artista, con racconti da apprezzare direttamente dal proprio smartphone; in questo modo l’utente è guidato alla scoperta delle installazioni attraverso una voce narrante.

Insomma, tutto è pronto per vivere un Natale alternativo, tradizionale e, indimenticabile!

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Gerardo Soglia

Travel/ Perugia

Città dai 1000 volti, incantata e attivamente moderna al tempo stesso, Perugia racchiude perfettamente il significato di bellezza. Posta al centro dell’Italia, tanti i paesaggi che si incontrano in un caleidoscopio di emozioni e sensazioni: una vasta distesa di pianure nella Valle Umbra e nella Valle del Tevere, con colline e montagne a racchiudere questa splendida cornice.

Perugia è adagiata su una collina a circa 500 metri sul livello del mare ed il centro storico è circondato in parte da mura etrusche e in parte da mura medioevali; è qui che si respira un’aria di altri tempi, tra i viottoli di borghi medievali, tra i palazzi, i castelli e le rocche di incantevoli paesini. La città, infatti, è ricca di un patrimonio artistico inestimabile e risulta un interessante meta turistica: la Perugia odierna è infatti lo straordinario risultato delle varie influenze artistiche dalle quali venne modellata durante i secoli del Medioevo e del Rinascimento.

Per questo motivo, sono moltissime le bellezze che si possono ammirare nella città a partire dalla meravigliosa Piazza IV Novembre, Il Palazzo dei Priori, la Chiesa di San Severo, la Rocca Paolina, la Cattedrale di San Lorenzo e la chiesa di San Domenico. Da sempre attenta alla cultura e alla salvaguardia dell’arte, Perugia colleziona diversi musei di alto valore come il più importante Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, la Galleria Nazionale dell’Umbria, il Museo dell’Opera del Duomo, e le magnifiche Porta Mandorla, Porta Marzia e l’Arco Etrusco. Immancabile anche gli appuntamenti “musicali” e “goderecci”: è, qui, infatti, che hanno  luogo l’ Umbria Jazz (crocevia di importanti e famosi artisti del panorama jazz mondiale) e l’Eurochoccolate: golosissimo evento all’insegna dell’esaltazione del cioccolato accompagnato da mostre, artisti di strada e musica. Perugia è tutto questo e molto ancora, è un viaggio attraverso il tempo passato, presente e futuro in un vortice di piacere che delizieranno occhi, vista, vista e, perché no, gola!!

Enjoy your trip!

Gerardo Soglia

Travel/la Puglia, il meraviglioso posto più bello al mondo

And the Oscar goes to… La Puglia!

Questa magnifica regione italiana si aggiudica il premio del National Geographic “la migliore destinazione del mondo”: mare fantastico, paesaggi naturali affascinanti e meravigliosi, borghi antichi ricci di cultura e buon cibo. Un riconoscimento straordinario, soprattutto perché riguarda una classifica mondiale e dimostra, ancora una volta, la ricchezza turistica ed emozionale dell’Italia. Secondo il National Geographic il premio è stato assegnato perché

“La regione vanta il meglio dell’Italia meridionale, i ritmi di vita , le tradizioni, la bellezza dei luoghi.”

La conferma arriva anche da Lonley Planet che ha dedicato un articolo “Italy’s Magical Puglia region.”:

“Le sue maggiori città come Lecce, Bari e Trani sono molto più piccole e meno colme di turisti come Milano e Venezia, ma si possono assaggiare alcuni vini di qualità per niente costosi, in una regione che è la terza produttrice di vini e conta ben 30 diverse qualità di uve autoctone.”

Inoltre la tranquillità dei suoi borghi stupefacenti come Ostuni e Locorotondo; l’incredibile tradizione enogastronomica del Gargano e del Salento con i suoi prodotti di terra e di mare; le sue spiagge celestiali come Punta Prosciutto o Baia dei Turchi e ci sarebbe ancora tantissimo da dire parlando anche della tradizione religiosa, del folklore ad essa collegato e dell’artigianato, simbolo di un passato sempre presente con la sua cartapesta, la lavorazione del vimini, le sculture in legno o in pietra leccese. Che la Puglia fosse la regione più bella del mondo, noi italiani lo sospettavamo da tempo e il riconoscimento del National Geographic è l’attestazione che la bellezza, a volte, è davvero un valore oggettivo.

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Gerardo Soglia

Travel/ Parma e il labirinto della Masone

Una grande opera d’arte a cielo aperto si trova a Parma; è il labirinto della Masone, che risulta essere, a tutt’oggi, il labirinto più grande al mondo. Scopriamolo assieme!

Ideato dal graphic designer Franco Maria Ricci insieme insieme agli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto, il labirinto della Masone è un luogo elegante e seducente, luogo di cultura e delizie il cui progetto è stato realizzato a partire dal 2005 fino al 2015. All’interno del parco sono presenti, oltre a una cappella cattolica, circa cinquemila metri quadrati di spazi destinati alla cultura: un museo, che museo ospita la collezione d’arte di Franco Maria Ricci con cinquecento opere dal sedicesimo al ventesimo secolo e una biblioteca che custodisce l’opera completa degli editori e tipografi Giambattista Bodoni e Alberto Tallone, oltre all’opera della casa editrice fondata da Ricci e spazi per eventi e mostre temporanei.

È il più grande labirinto esistente, composto interamente di piante di bambù (in totale sono circa 200.000), appartenenti ad una ventina di specie diverse, alte tra i 30 centimetri e i 15 metri. Il percorso è lungo oltre 3 km ed ogni corridoio è largo 3 metri e offre un’esperienza percettiva ed emozionale senza pari… Immergersi nel verde e respirare cultura è una delle avventure più avvincenti che si possano desiderare per condividere dei momenti di puro piacere e appagamento…

Gerardo Soglia

Travel/Alla scoperta di Anacapri, il lato “wild” di Capri

Se Capri rappresenta il glam, Anacapri, è, sicuramente l’old fashioned dell’isola.

Per raggiungerla bisogna percorrere 3 km di tornanti in salita a picco sul mare e godere, finalmente, dell’anima “wild” dell’isola più modaiola del golfo di Napoli. Se volete gustarvi appieno questo gioiello di natura e bellezza, ecco cosa non dovete, assolutamente, perdervi:

Casa Rossa

Villa appartenuta al colonnello americano John Clay Mackowen, giunto in Italia subito dopo la guerra civile americana e stabilitosi ad Anacapri fino al 1899 e così chiamata per il rosso pompeiano che ne ricopre la facciata. Edificio unico nel suo genere poiché realizzato con più stili architettonici: ha finestre bifore e merlature, all’interno si può scorgere la struttura di una torre quadrangolare e il cortile porticato. Fu del colonnello americano All’interno della Casa Rossa è allestita una mostra permanente intitolata “L’isola dipinta” dedicata alle tradizioni capresi dei secoli scorsi; all’interno ci sono anche le quattro statue romane ritrovate nel 1964 e nel 1974 nella Grotta Azzurra.

Chiesa di San Michele

Chiesa barocca dedicata a San Michele Arcangelo costruita a cavallo tra il Seicento ed il Settecento insieme al complesso delle Teresiane di cui faceva parte. Si tratta di una chiesta a pianta ottagonale a croce greca famosa per il pavimento maiolicato originario del 1761, raffigurante Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre.

Chiesa di Santa Sofia

Affacciata sulla piazza principale di Anacapri c’è la Chiesa di Santa Sofia, sorta nel 1510 in sostituzione della Chiesa di S. Maria di Costantinopoli.

Enjoy your travel!

Gerardo Soglia

Travel/ Costa Smeralda, un gioiello incastonato nel mediterraneo

Tra le mete più affascinanti della Sardegna, nonché dell’intero globo  troviamo la Costa Smeralda, uno smeraldo incastonato in una fantasmagorica costa, esattamente come il suo nome profetizza… nomen omen, insomma!

Situata nella parte nordorientale della Regione, offre 80 km di litorale incontaminato e avvolto nella stupenda macchia mediterranea, costellato da spiagge di sabbia bianca, calette nascoste, isole e animati da una vivace vita notturna che si svolge in locali alla moda.

Rocce granitiche di rara bellezza spuntano da un mare sensazionale dalle sfumature di verde e turchese dando vita a spiagge e scenari meravigliosi.

Porto Cervo e Porto Rotondo sono i fiori all’occhiello di questo splendido posto: sofisticate, lussuose e alla moda, sono la base ideale per andare alla scoperta della Costa Smeralda.

Da non perdere le calette di Lu Multiccioni, Li Capanni e l’Ulticeddu, le incantevoli e lunghe spiagge di sabbia bianchissima di Tanca Manna, del Povero, L‘Isuledda, Balca Brusciata, Cala Arena Bianca, Cala Granu, Portu Li Coggi e Cala Petra Ruia.

Per tutti coloro che desiderano una vacanza nel perfetto stile italiano ma senza rinunciare alla meraviglia della natura incontaminata!

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Gerardo Soglia